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Realtà aumentata, di cosa si parla

       

La realtà, così come la vediamo, non è altro che una costruzione mentale, molto personale, di come i nostri strumenti sensoriali o cognitivi interpretano dei segnali.

Esistono pezzi di realtà che pur stando accanto a noi non riusciamo a codificare, altri “pezzi”, momenti o fatti, invece, ci appaiono tangibili e credibili a tal punto da condizionare il nostro comportamento. Gli strumenti, o canali, per interpretare la realtà che noi abbiamo a disposizione sono 5: visivo, uditivo, gustativo, tattile e olfattivo.

Questi sono i nostri mezzi di comunicazione con l’interno e con l’esterno del nostro corpo. I mezzi, non gli interpreti, perché il vero processo di decodificazione avviene nel nostro cervello tra le nostre velocissime sinapsi.

La REALTÀ AUMENTATA va diretta a modificare la percezione del nostro “centro logistico” proiettandoci in una visione e decodificazione che è molto, ma molto, più ricca della realtà stessa. Attraverso alcune applicazioni (le App, per capirci) scaricabili nei nostri smart phones possiamo avere informazioni più dettagliate o, volendo, anche fantastiche, sulle immagini che andremo a inquadrare col nostro monitor.

Un bell’esempio lo possiamo vedere con questo video:

Diverse sono le matrici informatiche e molteplici le applicazioni: alcune di queste sono in grado di creare social-mondi paralleli dove la tua vita di tutti i giorni è confrontata e comunicata con gli amici attraverso l’immagine delle tue azioni “sociali”.


Altre tendono, con l’ausilio di un geolocalizzatore, a mostrarti alcuni dati in tempo reale (sempre di reltà si parla...) sull’ambiente circostante: provate ad immaginarvi in cima a passo Rolle sulle nostre Dolomiti e ad ammirare le vette che corrugano la skyline del vostro panorama. Con un’applicazione adeguata potreste venire a conoscere il nome della vetta inquadrata, la temperatura alle diverse altitudini, l’orario o le date d’apertura degli impianti di risalita e, se presente come informazione, anche il menù del giorno della baita più su. Vogliamo sapere se possiamo fare in tempo ad arrivarci per pranzo? Oppure capire che il locale è strapieno e non è il caso di andare a far la coda per mangiare alle quattro del pomeriggio? Nulla di più semplice con la REALTÀ AUMENTATA, basta saper chiedere.

La lista degli esempi a testimonianza di realtà modificate e aumentate per veicolare maggiore informazione (non solo pubblicitaria) sta diventando ogni giorno più lunga e interessante e i campi applicativi sono sempre meno ludici e sempre più di vero e proprio servizio per le aziende, per le istituzioni e per la scienza.

 

Provate anche voi ad aumentare la vostra realtà.

Cliccate qui ... e ne vedrete delle belle!